Scopri come la promozione Vodafone Station ti puo' fregare.
Quello che e' successo a noi potrebbe succedere anche a te!

Scriviamo due righe per testimoniare la nostra tremenda esperienza con la promozione "Vodafone Station" offerta dalla Vodafone Group Plc. dal 20 novembre 2008.
Dopo un primo contatto telefonico da parte di un operatore Vodafone abbiamo ricevuto la visita di un team di esperti agenti di commercio della compagnia.
Al momento della stipula del contratto, per il passaggio da Telecom a Vodafone, alla nostra domanda relativa alla portabilità della nostra rete (un telefono fisso, un cordless, un fax, un computer collegato via eternet con windows xp e un portatile collegato tramite wireless con linux) con il nuovo collegamento a "cura" della Vodafone, i preparati tecnici ci hanno rassicurato sul mantenimento della rete di comunicazione così costruita, a parte una semplice cancellazione del numero aggiuntivo datoci da Telecom che ci permetteva di effettuare le chiamate tramite il protocollo Voip (Voice over ip), lasciandoci una schedina sim contente il nuovo numero assegnatoci dalla Vodafone da utilizzare per il periodo di transiziona dal vecchio al nuovo contratto.
Celeremente, dopo appena 13 giorni, il 3 dicembre 2008 ci è arrivato il pacco (in tutti i sensi), contenente la Vodafone Station, che a differenza delle specifiche rilasciate dai competenti tecnici, non ci permetteva di collegare i vari telefoni, in particolare la linea fax, se non un solo apparecchio per semplici conversazioni audio.
Immediatamente abbiamo chiamato Vodafone al numero 190 lasciatoci dall'abile equipe dei tecnici che ci avevano fatto visita 10 e rotti giorni prima.
Dopo una telefonata con un operatore del call center, meno preparato ma più sincero, abbiamo ricevuto conferma del fatto che alla Vodafone Station si può collegare SOLO UN TELEFONO oltre alla perdita di altri meno importanti servizi, scegliendo quindi di annullare il contratto in oggetto.
Abbiamo quindi prima chiesto all'operatore di aprire la pratica per il recesso e il giorno stesso (3 dicembre 2008) abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno, di cui abbiamo tenuto originale, arrivata a destinazione il 9 dicembre 2008 secondo quanto facente fede sul timbro postale della ricevuta costataci euro 3.40.
In più chiedevamo il ritiro del "Pacco Vodafone Station" ancora illibato e incellofanato.
Fino a febbraio niente di nuovo sul fronte occidentale, continuamo ad utilizzare la linea Telecom senza particolari problemi.
I primi del mese arriva però una lettera in stile con il carnevalesco periodo in cui la Vodafone ci avverte che dobbiamo pagare una fattura a scadenza 12 febbraio 2009 relativa a "Attivazioni/Canoni/Rinnovi Servizi Voce" di importo euro 40.83, che tassati e ivati fanno euro 49 tondi tondi.
Abbiamo quindi contattato via telefonica il 190 in cui un nuovo operatore call center ci ha avvertito che a lui non risultava nessun contratto in corso fra noi e la Vodafone e per cui non aveva senso la "beffa-fattura" arrivataci in buca, ma consigliandoci di pagarla lo stesso perchè altrimenti rischiavamo di essere in debito con la Vodafone Group Plc. della cifra da loro decisa.
Quindi, un paio di giorni dopo il 15 febbraio 2009 impossibilitati prima, abbiamo inviato un fax al numero 800034626 in cui abbiamo accluso due righe di spiegazioni sul perchè NON intendevamo pagare la fattura, una copia del documento dell'intestatario della linea telefonica e la copia della ricevuta di ritorno della raccomandata inviata il 3 dicembre 2008 e ricevuta a destinazione ad Asti, Servizio Clienti Vodafone il 9 dicembre 2008.
Le rogne non vengono mai sole ma si fanno accompagnare, quindi il Mercoledì 25 febbraio smette di funzionare la linea Alice per (secondo una telefonata all'operatore telecom) un guasto alla centralina.
Lo stesso giorno, avviene l'ennesima fatale coincidenza e l'intestatario del contratto riceve uno sms sul cellulare contenente l'ilare testo: "Vodafone: Gentile Cliente, il giorno 06/05/09 provvederemo all'attivazione del Servizio Vodafone Casa Internet e Telefono. Per info chiami 800121800".
Il messaggio viene letto però solo il giorno dopo, il 26 febbraio, seguito da una repentina telefonata ad un operatore 190 che ci avverte che si il fax del 15 febbraio è arrivato ma che la ricevuta della raccomandata è illeggibile e, che secondo i dati in suo possesso, non hanno MAI ricevuto la raccomandata arrivata al servizio clienti di Asti il 9 febbraio 09.
Misteri della fede... Inviamo quindi alla sera un nuovo fax, sempre al numero 800121800 con copia del documento dell'intestatario della linea, retro del cartoncino della ricevuta di ritorno (più leggibile del tagliandino della ricevuta di ritorno stessa) e le solite righe in questi casi: "altrimenti sarò costretto a rivolgermi ad un legale".
Che per un contenzioso di 53 euro è un investimento che a noi pare assai inutile ma che alla vodafone a quanto pare no.
Quello invece che teniamo a fare è condividere la nostra esperienza con gli altri possibili utenti di questa seria, efficente e competente compagnia telefonica sponsorizzata dalla presentatrice delle Iene (sic!), per creare una memoria storica per far si che non succedano casi simili.
Non siamo però esperti di comunicazione e non abbiamo tutto questo tempo da dedicare alla vicenda per cui pian piano in questa settimana proveremo semplicemente a far:
Se vuoi contribuire anche te con ulteriore materiale inviacelo all'indirizzo: no-vodafone [at] alienati [dot] org
Martedi' 3 marzo 2009 - Da un commento su indymedia lombardia a seguito la pubblicazione di questa notizia
... lavoro al call center della vodafone (bisogna pure mangiare) e di 100 e passa chiamate che prendo ogni giorno sicuramente 10 sono di questo tipo. Naturalmente, la m**da ce la prendiamo noi al 190 perchè all'azienda interessa solo racattare del cash. Solo per dirti quanto ci hanno preparati: la famosa "station" l'ho vista per 5 min l'autunno scorso e per me questa è, e rimane una concetto astratto. Questo per dire che, concordo - è una fregatura. Sono a vs disposizione se serve qualche consiglio, però ragazzi qui bisogna inviare un fax minacciando azioni legali (800.034.626). Io ho fatto una cosa del genere con la Fastweb 2 anni fa - ricorso al giudice di pace tramite Codacons: 2 mesi dopo hanno sputato 350 euro. Ad ogni modo - buona fortuna!!
ps. le raccomandate mandate ad Asti veramente NON riusciamo a vederle, non si sa perchè. Pertanto avete fatto bene ad inviare un fax allegando la fotocopia della ricevuta. Bella lì x il sito! :))